Vivere il mare a 360°
"Michele, ora bisogna fare un sito per Handè." dice Gaddo. Ci risiamo... Come qualche anno fa, abbiamo davanti due bicchieri di birra e il nostro mare. Solo che questa volta siamo sul ponte dell'Handè, uno splendido caicco in legno a due alberi che il mio amico Gaddo ha trovato in Turchia e con cui abbiamo attraversato il Mediterraneo fino a dar fondo all'ancora qui, nella baia di Capo Galera, davanti alla villa sulla scogliera, base del Diving Center. Dunque... devo descrivervi in poche parole la nuova avventura di Gaddo: espandere, navigando, lo spirito di Capo Galera, accompagnandovi lungo le coste punteggiate da antiche torri, su un mare che ha visto arrivare il misterioso popolo dei nuraghi, poi le navi dei fenici e dei romani, le galere spagnole e quelle barbaresche nella loro estenuante sfida. Durante il lungo viaggio dal Mediterraneo orientale ho
riletto un vecchio libro di Conrad, rimasto per caso nella mia sacca da
marinaio, e ho trovato una frase che esprime la magia e la bellezza che
troverete, navigando lungo la costa, sull'Handè:
A bordo ci sono 7 ampie cabine, ognuna dotata di bagno, una grande sala e in coperta tanto spazio per godere del sole e del mare. La barca è perfettamente attrezzata per le attività subacquee, e potrete immergervi comodamente da un gommone di 6 metri che fa da tender.
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